Mi è capitato, tempo fa, di trovarmi a tu per tu con la grande muraglia cinese (in verità me l'ero proprio andata a cercare).
Avevamo deciso, mossi da un potente spirito di avventura, di non visitare la parte ricostruita e piena di turisti della domenica (come noi) ma di avventurarci verso una parte chiusa al pubblico e non ancora restaurata.
Ho maledetto questa stupida idea per tutto il cammino per arrivare alla base della muraglia, ripido e faticoso, ho invocato gli Dei dell'Olimpo arrampicandomi per raggiungerne la parte alta e, una volta giunta in cima, sono rimasta a bocca aperta.
Ricordo che, con il gruppo di amici, abbiamo improvvisato un balletto di cui restano ahimè le testimonianze in rete, tutti euforici per il nostro traguardo.
Era pazzesco.
L'impressione era quella di essere seduti sul mondo, di guardare tutto dall'alto come degli astronauti atterrati sulla Luna. Non era un granché alta, ma l'impressione era quella.
Soli, nessun turista in vista, rovinosissime rovine.
La pace.
Non sono faclimente impressionabile, ma è incredibile quanto a volte si resti pietrificati davanti a cose del genere.
Oggi ho trovato delle foto e mi ci sono rituffata a capofitto, fantastico.
Quando un giorno avrò già visitato tutto il resto del mondo, tutti gli angolini e tutte le viuzze, magari ci ritornerò a prendere un'altra boccata di ossigeno, ne vale la pena.
Avevamo deciso, mossi da un potente spirito di avventura, di non visitare la parte ricostruita e piena di turisti della domenica (come noi) ma di avventurarci verso una parte chiusa al pubblico e non ancora restaurata.
Ho maledetto questa stupida idea per tutto il cammino per arrivare alla base della muraglia, ripido e faticoso, ho invocato gli Dei dell'Olimpo arrampicandomi per raggiungerne la parte alta e, una volta giunta in cima, sono rimasta a bocca aperta.
Ricordo che, con il gruppo di amici, abbiamo improvvisato un balletto di cui restano ahimè le testimonianze in rete, tutti euforici per il nostro traguardo.
Era pazzesco.
L'impressione era quella di essere seduti sul mondo, di guardare tutto dall'alto come degli astronauti atterrati sulla Luna. Non era un granché alta, ma l'impressione era quella.
Soli, nessun turista in vista, rovinosissime rovine.
La pace.
Non sono faclimente impressionabile, ma è incredibile quanto a volte si resti pietrificati davanti a cose del genere.
Oggi ho trovato delle foto e mi ci sono rituffata a capofitto, fantastico.
Quando un giorno avrò già visitato tutto il resto del mondo, tutti gli angolini e tutte le viuzze, magari ci ritornerò a prendere un'altra boccata di ossigeno, ne vale la pena.